Ponticelli, l’orto urbano del parco De Filippo “recuperato” dai tossicodipendenti

Presentato in Comune il progetto di riqualificazione della zona e di reinserimento delle persone disagiate: intesa con la VI Municipalità e l’Asl, l’area verde concessa gratuitamente in comodato d’uso per due anni

leggi l’articolo su Ildesk.it

 

 

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Io vivo nella provincia di Como ex abitante di Ponticelli , ogni volta che vengo a Pontivelli trovo più degrado ma consolatevi non è solo un problema di Ponticelli , adesso siamo concentrati su questo paese della Campania è giusto che si parli di questo, .Dunque mi capita spesso di fare qualche escursione a Ponticelli almeno una volta all’anno e la trovo peggiorata anche se si riesce a fare qualcosa di buono viene offuscato da tante cose sbagliate . Purtroppo non ce volontà politica ,ma e anche un pò di colpa del cittadino e quindi le cose sono destinate ad andare sempre peggio, con tanta tristezza debbo dire che sento dire dal cittadino “E cosa me ne importa a me” e molto triste sentire questa affermazione. Con questo dico che è solo un mio pensiero magari la mia prossima escursione a Ponticelli possa dire “Che bello le cose stanno cambiando in meglio” un saluto ai cittadini ed alle istituzioni di Ponticelli.

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Case del comune in via De Meis – È il terzo raid respinto dalle forze dell’ordine

inviato da Antonio Cafora

 

Signori e politici del quartiere Ponticelli, mi chiamo Antonio Cafora ed abito a Ponticelli da 70 anni. Voglio dire: che nel lontano settembre 1943 durante le 4 giornate per la liberazione dai tedeschi (I VECCHI SI RICORDERANNO) al Viale Margherita di fronte alla farmacia Scamarcio veniva mitragliato dai fascisti un ragazzo tale Sito Marco nel mentre si accingeva a portare da mangiare a un gruppo uomini dissidenti combattenti contro i tedeschi e le camice nere, un marinaio in licenza mentre sbirciava attraverso le ante del balcone, un tedesco si accorse della presenza di questo militare, lo mitragliava uccidendolo . Non è più logico che in questo quartiere invece di intestare strade e piazze a degli emeriti sconosciuti. Sarebbe più giusto intestarle a questa gente che ha buttato il sangue per la causa. E’ stata molto brava mia suocera portabandiera del vecchio partito comunista tale Concetta Sito che due degli 8 figli portano il nome del 14enne Sito Marco e del militare Osvaldo Gonzales. Il vecchio partito comunista sez. ponticelli emanò un opuscolo illustrando le gesta dei personaggi che si sono battuti e poi caduti per la causa vi si legge anche l’atto eroico di questo ragazzo che poi portarono al cimitero avvolto in una coperta. Ho voluto far presente le gesta di questa persone prima che quella generazione non ci sia più. Sono sicuro che prenderete in considerazione quello che si detto in questo messaggio

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La leggenda dei rom che “rubano” i bambini e la verità dei fatti

da : http://www.fanpage.it

Nella storia italiana mai un caso di rapimento di bambini da parte dei “nomadi”. Una ricerca rivela dati allarmanti: rispetto a un non rom, un bambino rom ha quasi 40 possibilità in più di essere dichiarato adottabile.
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continua su: http://www.fanpage.it/la-leggenda-dei-rom-che-rubano-i-bambini-e-la-verita-dei-fatti/#ixzz2jVBU3aO4

Risposta a Lucio

qualche giorno fa Lucio ha scritto :

“Ormai potete chiudere questo sito, i Ponticellesi si sono arresi, ha vinto il degrato e l’indifferenza,caratteristica dei cittadini di questo quartiere, bravi è meglio arendersi all’incapacita di fare qualcosa di buono.”

risposta –

Purtroppo hai ragione, “i ponticellesi si sono arresi” oppure si sono rassegnati al fatto che in nostro quartiere, la nostra città, non potrà mai cambiare. ( circa 40 anni fa Eduardo Bennato diceva “adesso dico anch’io, tira a campare, e meglio qua, qua almeno bene o male c’è ancora un po’ di umanità”)
Come vedi il sito non è più attivo da alcuni mesi. Il Blog ha vissuto per 4 anni grazie alla collaborazione di chi inviava articoli e foto da pubblicare o segnalava problemi o promuoveva iniziative. Col tempo è un pò venuta a mancare la collaborazione dei lettori.
A differenza di altri siti del genere (composti da una “redazione” , che cerca e pubblica notizie) il nostro progetto prevedeva di creare un luogo (virtuale), aperto a chiunque avesse qualcosa da dire sul proprio quartiere.
Pensavamo che le alla fine il “luogo virtuale” potesse trasformarsi in “luogo reale” capace di far sentire la voce dei cittadini. In parte siamo riusciti nel nostro intento ( vedi questione dei parchi inaugurati 3 volte dal sindaco ma in realtà mai aperti, o delle strade adibite a discarica, o del mercatino ( ancora ) abusivo a Ponticelli ecc..)
Il sito è comunque ancora aperto e se hai la voglia di continuare questo progetto, saremo ben lieti di collaborare con te e/o con altri cittadini oppure affidarti la gestione del progetto